Identity & Access Management centralizzato con Keycloak:
il caso Veritas
IL CLIENTE
Gruppo Veritas
Multiutility italiana attiva nella gestione dei servizi pubblici, tra cui il servizio idrico integrato e la gestione dei rifiuti, con un forte focus sulla digitalizzazione dei servizi al cittadino, mette a disposizione un ecosistema digitale composto da portali, applicazioni e servizi integrati che consentono agli utenti di consultare bollette, gestire contratti e accedere ai servizi in modo semplice e sicuro.
LA STORIA IN BREVE
Per sostenere la crescita dei servizi digitali e migliorare la gestione degli accessi, Veritas ha evoluto il proprio modello di Identity & Access Management, passando a un’infrastruttura centralizzata basata su Keycloak e sul servizio gestito QUIIAM.
Il progetto ha consentito di separare le identità dalle applicazioni, centralizzare il controllo degli accessi e realizzare un modello più scalabile, sicuro e sostenibile nel tempo.
LA SOLUZIONE
Identity & Access Management centralizzato
Il cliente Veritas ha adottato un modello di Identity & Access Management centralizzato grazie al servizio gestito QUIIAM basato su Keycloak.
Il progetto ha previsto l’introduzione di Keycloak come Identity Provider unico, separando i processi di autenticazione dalle applicazioni e centralizzando la gestione delle identità, dei permessi e degli accessi.
L’infrastruttura è stata integrata nell’ambiente Microsoft Azure già operativo presso il cliente, permettendo di preservare l’architettura esistente e garantire una maggiore flessibilità nell’evoluzione futura dei servizi digitali.
IL NOSTRO APPROCCIO
Un percorso strutturato verso un
modello IAM centralizzato
TECNOLOGIE
IL VALORE DEL PROGETTO
Trasformare l’identità in un elemento centrale dell’infrastruttura digitale
L’evoluzione del modello IAM ha permesso a Veritas di passare da una gestione degli accessi integrata nelle applicazioni a un sistema centralizzato, progettato per supportare la crescita dei servizi digitali e la governance delle identità.
Grazie al servizio gestito QUIIAM basato su Keycloak, Veritas ha ottenuto maggiore controllo sugli accessi, una gestione più strutturata del ciclo di vita degli utenti e una migliore capacità di risposta alle esigenze di compliance, audit e sicurezza.
L’integrazione nell’ambiente Azure esistente ha consentito di introdurre il nuovo modello senza modificare l’architettura del cliente, preservando gli standard tecnologici già adottati e garantendo scalabilità, flessibilità e sostenibilità nel tempo.
”La flessibilità di Keycloak ha permesso di inserirlo nell'infrastruttura esistente senza modificarne il modello architetturale, garantendo scalabilità e controllo nel tempo.
Paolo VaraltaCloud solution Architect


